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18 dicembre 2021
SUPERCARICA CON GLI INTEGRATORI PREALLENAMENTO CHE HANNO SENSO
Quali sono gli elementi essenziali per accumulare crescita e forza imponenti? Un allenamento impegnativo che segnala al corpo di crescere più grosso e più forte e una dieta che apporta calorie adeguate con l’equilibrio giusto di proteine, carboidrati e grassi. Presumendo cha la dieta abbia già buoni fondamenti, potrebbe essere il momento di portarla a un livello superiore. Negli ultimi cinque anni, la questione dell’assumere nutrienti prima dell’allenamento è stata oggetto di grande attenzione, ponendo l’accento su una serie di ingredienti considerati molto efficaci per migliorare la concentrazione, contrastare la fatica e favorire il completamento di un numero maggiore di serie e ripetizioni, facilitando anche il recupero.
ANDIAMO AL CONCRETO
Una cosa è parlare dell’impatto individuale di ingredienti chiave nelle formule preallenamento, però la questione cambia completamente quando si può anche parlare dei risultati degli studi che esaminano direttamente le formule attualmente sul mercato. Fortunatamente, nelle riviste con peer-review sono stati pubblicati molti esempi di studi ben controllati che valutano integratori preallenamento popolare, quasi sempre con risultati favorevoli.
• I ricercatori del College of New Jersey hanno chiesto a otto giovani del college con esperienza nell’allenamento con i pesi di completare un allenamento fatto di quattro serie di non oltre 10 ripetizioni, usando squat e distensione su panca. Quando i soggetti hanno assunto un prodotto preallenamento contenente una miscela di caffeina, creatina, beta-alanina e BCAA, hanno completato molte più ripetizioni, oltre ad aumentare la media della potenza massima prodotta.
• Uno studio in due parti completato dai ricercatori della Florida State University ha visto 24 giovani del college integrare per sei settimane usando un placebo o una formula preallenamento contemporaneamente all’utilizzo di un programma di allenamento con carichi pesanti. I livelli di testosterone sono aumentati in entrambi i gruppi ma nel gruppo che ha assunto l’integratore pre- e (non sorprendentemente) postallenamento, ci sono stati incrementi molto maggiori della massa magra, della massa senza grasso e del picco della potenza anaerobica.
• I ricercatori della University of Oklahoma hanno riscontrato grossi miglioramenti della velocità, del volume dell’allenamento e della massa magra in chi ha utilizzato la corsa a intervalli ad alta intensità per tre settimane e ha integrato con una formula preallenamento contenente una combinazione di proteine del siero, caseina, caffeina, cordyceps, citrullina e ginseng.
• I ricercatori della University of Tampa hanno riscontrato che integrare per otto settimane con una combinazione di BCAA, creatina, beta-alanina, quercetina, fonti di nitrati, alanil-glutammina e vitamine B parallelamente all’utilizzo di un programma con carichi pesanti per tutto il corpo ha migliorato notevolmente la forza, la massa muscolare e lo spessore muscolare.
• Infine, un gruppo di ricercatori ha somministrato ai partecipanti allo studio una combinazione preallenamento contenente beta-alanina, BCAA, nitrati, caffeina, colina ed estratto di cannella, arrivando alla conclusione che l’integrazione preallenamento ha migliorato il tempo di reazione, la durata muscolare e l’energia percepita, oltre a ridurre la sensazione di stanchezza.
Sebbene questo tipo di ricerche siano preziose, perché permettono a utilizzatori potenziali di comprendere le combinazioni di nutrienti oggi in vendita nei negozi di integratori, è anche necessario studiare gli ingredienti attivi che compongono queste formule. Dopotutto, un vegetariano può farsi una carbonara anche senza pancetta.
CAFFEINA
La caffeina è presente in quasi tutti gli integratori preallenamento sul mercato, per una buona ragione. Da almeno trent’anni sappiamo che la caffeina favorisce il miglioramento di molti aspetti della prestazione atletica, migliora la tolleranza allo stress fisico e aumenta i livelli energetici. Studi recenti che hanno usato la caffeina durante l’allenamento, dimostrano la capacità della caffeina di aumentare la forza e di contribuire al completamento di un numero maggiore di ripetizioni a parità di carico usato. Inoltre, altri studi che hanno usato la caffeina parallelamente all’allenamento con i pesi hanno riscontrato che umore, sforzo percepito e difficoltà muscolare migliorano tutti notevolmente in confronto all’uso di un placebo. In pratica, la caffeina funziona bene per aumentare la fiducia e la concentrazione, migliorando l’approccio mentale all’allenamento, e per aumentare significatamene i livelli di forza.
CREATINA
Questo amminoacido continua a godere di lodi entusiastiche proveniente da molti ambiti di studio diversi. L’integrazione aumenta del 30-40% le riserve interne di fosfocreatina, con conseguente maggiore capacità di produrre ATP, in particolare durante l’attività fisica stressante. Solitamente, la lista delle risposte favorevoli all’attività atletica comprende aumento della forza, incremento della massa magra, miglioramento della composizione corporea e maggiore capacità di completare serie e ripetizioni, traducendosi in incrementi del volume di allenamento eseguibile nel corso di allenamenti standard. Sono stati scritti interi articoli e libri sui benefici della creatina. Anno dopo anno, gli studi continuano a sostenere il suo uso come integratore alimentare sicuro ed efficace. Le denunce di casi di disidratazione e di aumento dei crampi muscolari, degli stiramenti e del danno agli organi, sono state studiate da molti gruppi di ricerca diversi ma nessuno di loro ha trovato evidenze scientifiche a sostegno di queste accuse.
STUDI HANNO MOSTRATO CHE ASSUMERE GLI AMMINOACIDI ESSENZIALI IN QUANTITÀ ADEGUATE È FONDAMENTALE PER COSTRUIRE NUOVE PROTEINE MUSCOLARI.
BETA-ALANINA
La beta-alanina è uno dei due amminoacidi (l’altro è l’istidina) necessari per la produzione di carnosina, un tampone fisiologico presente nel tessuto muscolare. La produzione di carnosina si basa sulla disponibilità di beta-alanina. Di conseguenza, il suo uso come integratore si è largamente diffuso fra gli atleti. Per esempio, uno studio condotto da una squadra di ricercatori britannici ha fatto eseguire a 13 uomini scatti ciclistici per quattro settimane e per dieci settimane. I risultati hanno mostrato un miglioramento del 13% del lavoro totale dopo quattro settimane e di un ulteriore 3,2% nel corso delle sei settimane successive (16,2% complessivo). Infine, uno studio condotto su giocatori di football li ha visti integrare con la beta-alanina durante la preparazione atletica, concludendo che gli atleti che hanno usato la beta-alanina hanno sperimentato minore percezione della fatica e sono anche riusciti a svolgere un volume di allenamento maggiore.
AMMINOACIDI RAMIFICATI (BCAA)
I BCAA (isoleucina, leucina e valina), sono una categoria particolare di amminoacidi. Il corpo umano usa 20 amminoacidi per costruire nuovo tessuto e nove di essi sono essenziali per la dieta. Studi hanno mostrato che assumere gli amminoacidi essenziali in quantità adeguate è fondamentale per costruire nuove proteine muscolari. Inoltre, studi mostrano anche che quando la durata e l’intensità aumentano, aumenta anche la velocità di metabolizzazione dei BCAA. Uno studio condotto nel Regno Unito e pubblicato recentemente nel Medicine & Science in Sports & Exercise ha scoperto che i soggetti che hanno assunto una forma di BCAA hanno sperimentato una riduzione significativa dell’indolenzimento dopo una sessione intensa di attività fisica con danno muscolare.
Uno dei BCAA, la leucina, ha catturato l’attenzione per il suo ruolo sembrerebbe centrale nella stimolazione dei processi che aumentano le proteine muscolari. Uno studio pubblicato nell’American Journal of Clinical Nutrition ha scoperto che quando la leucina è stata aggiunta a una combinazione che conteneva già carboidrati e proteine, la velocità della sintesi proteica muscolare è aumentata ulteriormente in confronto a un gruppo che assumeva solo carboidrati e proteine o a chi assumeva solo carboidrati.
ALTRE SOSTANZE
Sebbene gran parte delle formule preallenamento contengano come ingredienti di base caffeina, creatina, beta-alanina e BCAA, spesso sono inseriti anche molti altri ingredienti.
• La betaina, per esempio, è un derivato della glicina che rappresenta un po’ una novità molto promettente per la prestazione sportiva. Nel 2009, i ricercatori del College of New Jersey hanno chiesto a 15 ragazzi del college di integrare per 15 giorni con betaina oppure con un placebo, e hanno scoperto che la betaina ha migliorato la durata nello squat. In modo simile, dopo 14 giorni di integrazione con betaina, un altro studio ha riscontrato un aumento significativo delle ripetizioni di distensione su panca.
• I nitrati sono un altro ingrediente ormai diffuso. Cosa interessante, le barbabietole contengono tantissimi nitrati, perciò adesso molti integratori contengono svariati estratti di barbabietola. La ricerca degli ultimi cinque anni ha documentato la capacità dell’integrazione con nitrati di ridurre il consumo di ossigeno durante l’attività fisica submassimale. I nitrati sono importanti anche per la loro capacità di favorire rapidamente la vasodilatazione, considerata migliorare la circolazione e perciò massimizzare il trasporto di nutrienti importanti ai muscoli.
• Molte formule preallenamento hanno inserito anche molti ingredienti considerati migliorare la sintesi di neurotrasmettitori e i parametri cognitivi, come la concentrazione e la determinazione. La tirosina, per esempio, è un amminoacido strettamente correlato alla produzione di svariati neurotrasmettitori presenti nel cervello. Alcune ricerche (ma non tutte) hanno indicato che l’integrazione con tirosina può migliorare la capacità di allenamento. Inoltre, l’agmatina, una forma decarbossilata dell’arginina, ha mostrato (principalmente in studi sugli animali) di influenzare favorevolmente fattori comportamentali e cognitivi, oltre a essere correlata alla sintesi di neurotrasmettitori e all’aumento della produzione di ossido di azoto.
La popolarità degli integratori preallenamento non è mai stata così alta, in larga parte grazie alla loro capacità documentata di migliorare la prestazione e di favorire il miglioramento della composizione corporea. Questa analisi (più altri studi che sostengono l’efficacia di ingredienti chiave come caffeina, creatina, beta-alanina e BCAA) impone a tutti quelli che vogliono massimizzare l’efficacia dell’allenamento di prendere seriamente in considerazione i prodotti preallenamento.
Etichette:
arginina,
BCAA,
beta alanina,
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caffeina,
CREATINA,
integratori preallenamento
Ubicazione:
Italia
5 novembre 2017
INTEGRATORI PREALLENAMENTO DI NUOVA GENERAZIONE
PERCHÉ DOVRESTE PROVARE UNO DEGLI INTEGRATORI PREALLENAMENTO
DI NUOVA GENERAZIONE.
di CHAD M. KERKSICK, PH.D.
MMI and Muscle & Performance® content
which appears in this blog is copyrighted © 2016 by Cruz Bay
Publishing, Inc. All rights reserved; published with permission by
Olympian's S.r.l..Subject to national and international intellectual property laws and treaties. MMI and Muscle & Performance® is a registered U.S. trademarks of Cruz Bay Corporation.

Quali sono gli elementi essenziali per accumulare
crescita e forza imponenti? Un allenamento impegnativo che segnala al
corpo di crescere più grosso e più forte e una dieta che apporta calorie
adeguate con l’equilibrio giusto di proteine, carboidrati e grassi.
Presumendo cha la dieta abbia già buoni fondamenti, potrebbe essere il
momento di portarla a un livello superiore. Negli ultimi cinque anni, la
questione dell’assumere nutrienti prima dell’allenamento è stata
oggetto di grande attenzione, ponendo l’accento su una serie di
ingredienti considerati molto efficaci per migliorare la concentrazione,
contrastare la fatica e favorire il completamento di un numero maggiore
di serie e ripetizioni, facilitando anche il recupero.
ANDIAMO AL CONCRETO
Una cosa è parlare dell’impatto individuale di
ingredienti chiave nelle formule preallenamento, però la questione
cambia completamente quando si può anche parlare dei risultati degli
studi che esaminano direttamente le formule attualmente sul mercato.
Fortunatamente, nelle riviste con peer-review sono stati pubblicati
molti esempi di studi ben controllati che valutano integratori
preallenamento popolare, quasi sempre con risultati favorevoli.
• I ricercatori del College of New Jersey hanno chiesto a
otto giovani del college con esperienza nell’allenamento con i pesi di
completare un allenamento fatto di quattro serie di non oltre 10
ripetizioni, usando squat e distensione su panca. Quando i soggetti
hanno assunto un prodotto preallenamento contenente una miscela di
caffeina, creatina, beta-alanina e BCAA, hanno completato molte più
ripetizioni, oltre ad aumentare la media della potenza massima prodotta.
• Uno studio in due parti completato dai ricercatori
della Florida State University ha visto 24 giovani del college integrare
per sei settimane usando un placebo o una formula preallenamento
contemporaneamente all’utilizzo di un programma di allenamento con
carichi pesanti. I livelli di testosterone sono aumentati in entrambi i
gruppi ma nel gruppo che ha assunto l’integratore pre- e (non
sorprendentemente) postallenamento, ci sono stati incrementi molto
maggiori della massa magra, della massa senza grasso e del picco della
potenza anaerobica.
• I ricercatori della University of Oklahoma hanno
riscontrato grossi miglioramenti della velocità, del volume
dell’allenamento e della massa magra in chi ha utilizzato la corsa a
intervalli ad alta intensità per tre settimane e ha integrato con una
formula preallenamento contenente una combinazione di proteine del
siero, caseina, caffeina, cordyceps, citrullina e ginseng.
• I ricercatori della University of Tampa hanno
riscontrato che integrare per otto settimane con una combinazione di
BCAA, creatina, beta-alanina, quercetina, fonti di nitrati,
alanil-glutammina e vitamine B parallelamente all’utilizzo di un
programma con carichi pesanti per tutto il corpo ha migliorato
notevolmente la forza, la massa muscolare e lo spessore muscolare.
• Infine, un gruppo di ricercatori ha somministrato ai
partecipanti allo studio una combinazione preallenamento contenente
beta-alanina, BCAA, nitrati, caffeina, colina ed estratto di cannella,
arrivando alla conclusione che l’integrazione preallenamento ha
migliorato il tempo di reazione, la durata muscolare e l’energia
percepita, oltre a ridurre la sensazione di stanchezza.
Sebbene questo tipo di ricerche siano preziose, perché
permettono a utilizzatori potenziali di comprendere le combinazioni di
nutrienti oggi in vendita nei negozi di integratori, è anche necessario
studiare gli ingredienti attivi che compongono queste formule.
Dopotutto, un vegetariano può farsi una carbonara anche senza pancetta.
La caffeina è presente in quasi tutti gli integratori
preallenamento sul mercato, per una buona ragione. Da almeno trent’anni
sappiamo che la caffeina favorisce il miglioramento di molti aspetti
della prestazione atletica, migliora la tolleranza allo stress fisico e
aumenta i livelli energetici. Studi recenti che hanno usato la caffeina
durante l’allenamento, dimostrano la capacità della caffeina di
aumentare la forza e di contribuire al completamento di un numero
maggiore di ripetizioni a parità di carico usato. Inoltre, altri studi
che hanno usato la caffeina parallelamente all’allenamento con i pesi
hanno riscontrato che umore, sforzo percepito e difficoltà muscolare
migliorano tutti notevolmente in confronto all’uso di un placebo. In
pratica, la caffeina funziona bene per aumentare la fiducia e la
concentrazione, migliorando l’approccio mentale all’allenamento, e per
aumentare significatamene i livelli di forza.
Questo amminoacido continua a godere di lodi
entusiastiche proveniente da molti ambiti di studio diversi.
L’integrazione aumenta del 30-40% le riserve interne di fosfocreatina,
con conseguente maggiore capacità di produrre ATP, in particolare
durante l’attività fisica stressante. Solitamente, la lista delle
risposte favorevoli all’attività atletica comprende aumento della forza,
incremento della massa magra, miglioramento della composizione corporea
e maggiore capacità di completare serie e ripetizioni, traducendosi in
incrementi del volume di allenamento eseguibile nel corso di allenamenti
standard. Sono stati scritti interi articoli e libri sui benefici della
creatina. Anno dopo anno, gli studi continuano a sostenere il suo uso
come integratore alimentare sicuro ed efficace. Le denunce di casi di
disidratazione e di aumento dei crampi muscolari, degli stiramenti e del
danno agli organi, sono state studiate da molti gruppi di ricerca
diversi ma nessuno di loro ha trovato evidenze scientifiche a sostegno
di queste accuse.
La beta-alanina è uno dei due amminoacidi (l’altro è
l’istidina) necessari per la produzione di carnosina, un tampone
fisiologico presente nel tessuto muscolare. La produzione di carnosina
si basa sulla disponibilità di beta-alanina. Di conseguenza, il suo uso
come integratore si è largamente diffuso fra gli atleti. Per esempio,
uno studio condotto da una squadra di ricercatori britannici ha fatto
eseguire a 13 uomini scatti ciclistici per quattro settimane e per dieci
settimane. I risultati hanno mostrato un miglioramento del 13% del
lavoro totale dopo quattro settimane e di un ulteriore 3,2% nel corso
delle sei settimane successive (16,2% complessivo). Infine, uno studio
condotto su giocatori di football li ha visti integrare con la
beta-alanina durante la preparazione atletica, concludendo che gli
atleti che hanno usato la beta-alanina hanno sperimentato minore
percezione della fatica e sono anche riusciti a svolgere un volume di
allenamento maggiore.
I BCAA (isoleucina, leucina e valina), sono una
categoria particolare di amminoacidi. Il corpo umano usa 20 amminoacidi
per costruire nuovo tessuto e nove di essi sono essenziali per la dieta.
Studi hanno mostrato che assumere gli amminoacidi essenziali in
quantità adeguate è fondamentale per costruire nuove proteine muscolari.
Inoltre, studi mostrano anche che quando la durata e l’intensità
aumentano, aumenta anche la velocità di metabolizzazione dei BCAA. Uno
studio condotto nel Regno Unito e pubblicato recentemente nel Medicine & Science in Sports & Exercise ha
scoperto che i soggetti che hanno assunto una forma di BCAA hanno
sperimentato una riduzione significativa dell’indolenzimento dopo una
sessione intensa di attività fisica con danno muscolare.
Uno dei BCAA, la leucina, ha catturato l’attenzione per
il suo ruolo sembrerebbe centrale nella stimolazione dei processi che
aumentano le proteine muscolari. Uno studio pubblicato nell’American Journal of Clinical Nutrition ha
scoperto che quando la leucina è stata aggiunta a una combinazione che
conteneva già carboidrati e proteine, la velocità della sintesi proteica
muscolare è aumentata ulteriormente in confronto a un gruppo che
assumeva solo carboidrati e proteine o a chi assumeva solo carboidrati.
STUDI HANNO
MOSTRATO CHE ASSUMERE GLI AMMINOACIDI ESSENZIALI IN QUANTITÀ ADEGUATE È
FONDAMENTALE PER COSTRUIRE NUOVE PROTEINE MUSCOLARI.
ALTRE SOSTANZE
Sebbene gran parte delle formule preallenamento
contengano come ingredienti di base caffeina, creatina, beta-alanina e
BCAA, spesso sono inseriti anche molti altri ingredienti.
• La betaina, per esempio, è un derivato della glicina
che rappresenta un po’ una novità molto promettente per la prestazione
sportiva. Nel 2009, i ricercatori del College of New Jersey hanno
chiesto a 15 ragazzi del college di integrare per 15 giorni con betaina
oppure con un placebo, e hanno scoperto che la betaina ha migliorato la
durata nello squat. In modo simile, dopo 14 giorni di integrazione con
betaina, un altro studio ha riscontrato un aumento significativo delle
ripetizioni di distensione su panca.
• I nitrati sono un altro ingrediente ormai diffuso.
Cosa interessante, le barbabietole contengono tantissimi nitrati, perciò
adesso molti integratori contengono svariati estratti di barbabietola.
La ricerca degli ultimi cinque anni ha documentato la capacità
dell’integrazione con nitrati di ridurre il consumo di ossigeno durante
l’attività fisica submassimale. I nitrati sono importanti anche per la
loro capacità di favorire rapidamente la vasodilatazione, considerata
migliorare la circolazione e perciò massimizzare il trasporto di
nutrienti importanti ai muscoli.
• Molte formule preallenamento hanno inserito anche
molti ingredienti considerati migliorare la sintesi di
neurotrasmettitori e i parametri cognitivi, come la concentrazione e la
determinazione. La tirosina, per esempio, è un amminoacido strettamente
correlato alla produzione di svariati neurotrasmettitori presenti nel
cervello. Alcune ricerche (ma non tutte) hanno indicato che
l’integrazione con tirosina può migliorare la capacità di allenamento.
Inoltre, l’agmatina, una forma decarbossilata dell’arginina, ha mostrato
(principalmente in studi sugli animali) di influenzare favorevolmente
fattori comportamentali e cognitivi, oltre a essere correlata alla
sintesi di neurotrasmettitori e all’aumento della produzione di ossido
di azoto.
La popolarità degli integratori preallenamento non è mai
stata così alta, in larga parte grazie alla loro capacità documentata
di migliorare la prestazione e di favorire il miglioramento della
composizione corporea. Questa analisi (più altri studi che sostengono
l’efficacia di ingredienti chiave come caffeina, creatina, beta-alanina e
BCAA) impone a tutti quelli che vogliono massimizzare l’efficacia
dell’allenamento di prendere seriamente in considerazione i prodotti
preallenamento.
24 settembre 2017
Integratori alimentari per lo sport e la vita attiva!
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La nostra società garantisce la tracciabilità di ogni integratore alimentare, nel rispetto della normativa HACCP.
24 febbraio 2017
LA PIRAMIDE DEGLI INTEGRATORI
LA PIRAMIDE DEGLI
INTEGRATORI |
di Will Brink
In Tutte le riviste si leggono sempre più spesso titoli esagerati come "Aumenta 10 kg di muscoli, perdi 20 kg di grasso" o "Aumenta la tua Forza nel giro di una notte". Certo, è vero che alcuni integratori vi possono dare una mano ad aumentare la vostra massa muscolare, a perdere grasso e a migliorare la forza. ma come la maggior parte dei bodybuilders ha scoperto a sue spese, la gran parte degli integratori non è in grado di dare ciò che promette. Quando si parla dell'allenamento o dell'alimentazione. il bodybuilder medio ha un certo piano, una strada da seguire- Perù, per quanto riguarda gli integratori. la cosa si fa più confusa. molti prodotti vengono combinali assieme con la speranza che accada qualcosa che faccia migliorare la massa magra o diminuire quella grassa. Si tratta di un metodo molto costoso e certo poco chiaro e preciso. che di solito lascia e persone frustrate e poco entusiaste della prospettiva di provare un nuovo integratore.
In Tutte le riviste si leggono sempre più spesso titoli esagerati come "Aumenta 10 kg di muscoli, perdi 20 kg di grasso" o "Aumenta la tua Forza nel giro di una notte". Certo, è vero che alcuni integratori vi possono dare una mano ad aumentare la vostra massa muscolare, a perdere grasso e a migliorare la forza. ma come la maggior parte dei bodybuilders ha scoperto a sue spese, la gran parte degli integratori non è in grado di dare ciò che promette. Quando si parla dell'allenamento o dell'alimentazione. il bodybuilder medio ha un certo piano, una strada da seguire- Perù, per quanto riguarda gli integratori. la cosa si fa più confusa. molti prodotti vengono combinali assieme con la speranza che accada qualcosa che faccia migliorare la massa magra o diminuire quella grassa. Si tratta di un metodo molto costoso e certo poco chiaro e preciso. che di solito lascia e persone frustrate e poco entusiaste della prospettiva di provare un nuovo integratore.
C'è, per esempio, Bob che prende il boro, la Vitamina A, la L-carnitina, e poi il suo amico Joe, che prende la L’arginina, lo yohimbe e gli oli MCT; poi c'è la ragazza di Joe, Mary, che ha scelto l’HMB ed il cromo picolinato, e la sua amica Lisa che prende il Neo-Lean, il dibencozide e l'estratto di igname.
Le persone mi chiedono sempre di un certo integratore e sembrano poco soddisfatte quando non si sentono rispondere nella maniera che vorrebbero. Ci sono integratori buoni per specifiche applicazioni ma poco utili per altre. Ci sono integratori che sono utili se presi in certi momenti, ma che perdono questa qualità se assunti in altri momenti.
Ci sono integratori che vanno presi per tutto l'anno, e, ovviamente, altri che non funzionano mai!
Le persone mi chiedono spesso: "Cosa ne pensi dell'integratore Mega Grow Testosterone Builder 9000?" Di solito non posso dare loro una semplicissima risposta del tipo: "E’ un buon prodotto" o "E’ il migliore".
La conclusione? Ci sono davvero poche situazioni nel campo della supplementazione che sono completamente bianche o completamente nere. mentre esiste una grande abbondanza di grigi. Nel tentativo di fare un po' di chiarezza, vorrei proporvi un modo per osservare ed organizzare il fabbisogno di integratori: la "Piramide degli Integratori".
Osservate la piramide qui accanto. Secondo me, esistono degli integratori, come i multivitaminici, i multirminerali e gli acidi grassi essenziali che dovrebbero rappresentare la base, le fondamenta della piramide. Poi ci sono gli integratori utili che potete assumere con regolarità per migliorare le prestazioni e/o la salute, come la creatina e le proteine concentrate del siero del latte - o quei prodotti che contengono siero di latte. Questi prodotti formano la parte intermedia della piramide. Potete ciclizzarne l'assunzione o variarli, perché non sono così necessari per la salute. All'apice della piramide, infine, troviamo gli integratori che possono funzionare o meno per voi, ma che comunque vale la pena di provare.
Esistono anche due categorie specifiche che devono essere aggiunte alla cima della piramide. Una è quella grande, che comprende gli integratori "fregatura", che sono quelli che non servono a niente a dispetto di quello che viene affermato nelle loro pubblicità; l'altra categoria comprende quelle sostanze utili solo in certi, precisi, momenti e per determinati periodi di tempo.
Le persone mi chiedono sempre di un certo integratore e sembrano poco soddisfatte quando non si sentono rispondere nella maniera che vorrebbero. Ci sono integratori buoni per specifiche applicazioni ma poco utili per altre. Ci sono integratori che sono utili se presi in certi momenti, ma che perdono questa qualità se assunti in altri momenti.
Ci sono integratori che vanno presi per tutto l'anno, e, ovviamente, altri che non funzionano mai!
Le persone mi chiedono spesso: "Cosa ne pensi dell'integratore Mega Grow Testosterone Builder 9000?" Di solito non posso dare loro una semplicissima risposta del tipo: "E’ un buon prodotto" o "E’ il migliore".
La conclusione? Ci sono davvero poche situazioni nel campo della supplementazione che sono completamente bianche o completamente nere. mentre esiste una grande abbondanza di grigi. Nel tentativo di fare un po' di chiarezza, vorrei proporvi un modo per osservare ed organizzare il fabbisogno di integratori: la "Piramide degli Integratori".
Osservate la piramide qui accanto. Secondo me, esistono degli integratori, come i multivitaminici, i multirminerali e gli acidi grassi essenziali che dovrebbero rappresentare la base, le fondamenta della piramide. Poi ci sono gli integratori utili che potete assumere con regolarità per migliorare le prestazioni e/o la salute, come la creatina e le proteine concentrate del siero del latte - o quei prodotti che contengono siero di latte. Questi prodotti formano la parte intermedia della piramide. Potete ciclizzarne l'assunzione o variarli, perché non sono così necessari per la salute. All'apice della piramide, infine, troviamo gli integratori che possono funzionare o meno per voi, ma che comunque vale la pena di provare.
Esistono anche due categorie specifiche che devono essere aggiunte alla cima della piramide. Una è quella grande, che comprende gli integratori "fregatura", che sono quelli che non servono a niente a dispetto di quello che viene affermato nelle loro pubblicità; l'altra categoria comprende quelle sostanze utili solo in certi, precisi, momenti e per determinati periodi di tempo.
| GLI INTEGRATORI FONDAMENTALI (Alla Base della Piramide) |
Gli integratori fondamentali sono tutte quelle sostanze che si assumono per tutto l'anno, e che sono solitamente fondamentali, come le vitamine, i minerali, gli acidi grassi, ecc. Le sostanze nutritive essenziali sono proprio quel che dice la parola: essenziali per la vita stessa. La definizione più semplice di una sostanza nutritiva essenziale è "qualsiasi sostanza che il corpo non sia in grado di produrre da solo, e che, perciò, deve essere introdotta attraverso l'alimentazione". Senza queste sostanze, le persone si ammalano e a volte muoiono. Sappiamo che esistono approssimativamente otto aminoacidi essenziali, moltissime vitamine e minerali, e due acidi grassi essenziali che devono essere introdotti attraverso la dieta con regolarità e in quantità adeguate; in caso contrario, il nostro organismo non riesce a funzionare in maniera ottimale. (Ci sono circa 45 sostanze nutritive essenziali divise così: 20 o 21 minerali, 13 vitamine, 8-11 aminoacidi e 2 acidi grassi). Dovete sapere che non esiste un carboidrato essenziale, ma questa è un'altra storia.
Quando un bodybuilder mi chiede la mia opinione su qualche nuovo integratore, la conversazione solitamente si svolge così: "Will, cose ne pensi di questo nuovo prodotto chiamato Super Bull-Gonad Testomax? Dovrei prenderlo?".
E molto spesso io rispondo: "Prendi un buon integratore multivitaminico e multiminerale? Prendi dell'olio di lino o un altro olio, ed una buona polvere proteica?" Di solito il bodybuilder mi guarda confuso e mi dice: "Be', no, ma questo cosa c'entra con il prodotto di cui ti ho chiesto?".
La conversazione precedente è equivalente a quella che farei se qualcuno mi chiedesse se mi piace il leg extension per i quadricipiti. lo gli chiederei "Fai lo squat?" Il punto è, perché fare il leg extension se non si esegue un esercizio fondamentale come lo squat? Non c'è motivo, a meno che il vostro obiettivo non sia quello di avere le gambe come stecchini!
Che senso ha preoccuparsi di tutti gli integratori più nuovi se non vengono prima soddisfatti i fabbisogni delle sostanze nutritive essenziali? Ogni singola cellula del vostro corpo si appoggia a qualche vitamina, minerale, o ad altre molecole essenziali per funzionare al meglio. Una carenza in un solo nutriente essenziale che non viene subito corretta fa diminuire la potenza anabolica più velocemente di quanto Monica Brant può far .... (ci siamo capiti!), un uomo qualsiasi. Perché spendere i vostri sudatissimi guadagni in un integratore che vi promette "14 kg in 14 giorni" se il vostro organismo si serve dei pochi nutrienti essenziali che risparmia dal processo di costruzione muscolare per mantenervi vivi ed in buona salute?
Ovviamente, la descrizione completa di ogni vitamina e minerale che esiste, e di tutte le loro funzioni, richiederebbe uno spazio molto più grande rispetto a quello che ho adesso, e quindi non tenterò nemmeno di farlo. Date un'occhiata alla nuova edizione di Supplement Review di Bill Phillips se desiderate approfondire questo argomento. E cosa dire delle affermazioni ricorrenti della maggior parte dei nutrizionisti e dei medici: '7utte le vitamine che ti servono le assumi già attraverso il cibo" o "gli integratori se ne vanno tutti con le urine" ?
Se siete abbastanza intelligenti da leggere MM, probabilmente lo siete abbastanza anche da sapere che queste affermazioni sono false. Se credete veramente a queste stupidaggini (forse state leggendo MM per la prima volta?), allora vi posso dire che io possiedo il ponte di Brooklyn e qualche terreno in Florida che penso vi potrebbero interessare. In poche parole? Le possibilità per gli atleti che si allenano con i pesi di ingerire le quantità ottimali (non adeguate, ma ottimali) di vitamine, minerali e acidi grassi essenziali attraverso gli attuali cibi poco nutrienti, sottoposti a mille processi di raffinazione, è nulla, inesistente, zero!
E, già che siamo in tema di urine costose, l'ultima volta che ho controllato, la chemioterapia, le medicine per il colesterolo, le operazioni per impiantare un bypass cardiaco, e tutti gli altri trattamenti medici in qualche modo evitabili sono davvero, notevolmente più costosi di un normale integratore multivitaminico e multiminerale. Non fatemi parlare ... !
Capisco che ci sia voluto molto tempo prima di arrivare a capire profondamente che dovete assumere un buon integratore multivitaminico e multiminerale ogni giorno della vostra vita. Anche se sembra logico, vi sorprenderebbe vedere quanti bodybuilders non li prendono perché "traggono tutto quello che serve loro da quei nove petti di pollo e dai tre piatti di riso bianco" che consumano ogni giorno.
Tra i prodotti fondamentali, ce ne sono altri due che devono essere presi in considerazione: i due acidi grassi essenziali che non sono stati sottoposti ad alcun trattamento. Come nel caso delle vitamine e dei minerali, è praticamente impossibile ingerire la quantità ottimale di questi acidi grassi (e in special modo degli acidi grassi omega-3) attraverso gli alimenti raffinati di cui ci nutriamo. 1 due acidi grassi essenziali che ci servono sono l'acido linoleico, che è un acido grasso omega-6, e l'acido alfa-linolenico, che è un acido grasso omega-3.
Anche se le prime ricerche svolte in merito hanno riportato che al nostro organismo serve una quantità leggermente superiore di acido linoleico rispetto a quella di acido alfa-linolenico, la mia esperienza mi ha portato a concludere che un'alimentazione più ricca di acido alfa-linolenico porta ai migliori risultati in termini di livelli di grasso corporeo, salute ed aumento della massa muscolare. Gli americani tendono a prendere tutti i grassi necessari dal gruppo dei grassi saturi, quelli rancidi, molto raffinati (che contengono prodotti di scarto come gli acidi trans-grassi). Però gli acidi grassi essenziali, ed in particolare gli acidi grassi omega-3 sono anti-lipogenici (bloccano l'accumulo dei grassi), anti-catabolici e anti.-infiammatori, aumentano la beta ossidazione (il consumo dei grassi!), migliorano la sensibilità all’insulina e molte altre cose ancora. A meno che, negli ultimi anni, non abbiate vissuto in una caverna, saprete di certo che Dan Duchaine, Anthony Almada, il Dott. Mauro di Pasquale, il Dott. Michael Colgan e quasi ogni altro esperto di bodybuilding davvero "giusto", lodano le qualità di questi acidi grassi ormai da diverso tempo.
La migliore fonte di acido alfa-linolenico che conosciamo è l'olio di lino, che contiene anche una piccola quantità di acido linoleico. (L’olio di lino contiene queste due sostanze in proporzione di 4:1). Andranno benissimo da uno a tre cucchiai di olio di lino messi sull’insalata, in un drink proteico o presi direttamente. Altre ottime fonti di acidi grassi omega-3 sono i pesci come il salmone, lo sgombro e le sardine; vi consiglio di consumarne almeno una porzione diverse volte alla settimana. (Per maggiori informazioni sui molti benefici degli acidi grassi essenziali, leggete Fats that Heal, Fats that Kill, del Dott. Udo Erasmus.)
Quando un bodybuilder mi chiede la mia opinione su qualche nuovo integratore, la conversazione solitamente si svolge così: "Will, cose ne pensi di questo nuovo prodotto chiamato Super Bull-Gonad Testomax? Dovrei prenderlo?".
E molto spesso io rispondo: "Prendi un buon integratore multivitaminico e multiminerale? Prendi dell'olio di lino o un altro olio, ed una buona polvere proteica?" Di solito il bodybuilder mi guarda confuso e mi dice: "Be', no, ma questo cosa c'entra con il prodotto di cui ti ho chiesto?".
La conversazione precedente è equivalente a quella che farei se qualcuno mi chiedesse se mi piace il leg extension per i quadricipiti. lo gli chiederei "Fai lo squat?" Il punto è, perché fare il leg extension se non si esegue un esercizio fondamentale come lo squat? Non c'è motivo, a meno che il vostro obiettivo non sia quello di avere le gambe come stecchini!
Che senso ha preoccuparsi di tutti gli integratori più nuovi se non vengono prima soddisfatti i fabbisogni delle sostanze nutritive essenziali? Ogni singola cellula del vostro corpo si appoggia a qualche vitamina, minerale, o ad altre molecole essenziali per funzionare al meglio. Una carenza in un solo nutriente essenziale che non viene subito corretta fa diminuire la potenza anabolica più velocemente di quanto Monica Brant può far .... (ci siamo capiti!), un uomo qualsiasi. Perché spendere i vostri sudatissimi guadagni in un integratore che vi promette "14 kg in 14 giorni" se il vostro organismo si serve dei pochi nutrienti essenziali che risparmia dal processo di costruzione muscolare per mantenervi vivi ed in buona salute?
Ovviamente, la descrizione completa di ogni vitamina e minerale che esiste, e di tutte le loro funzioni, richiederebbe uno spazio molto più grande rispetto a quello che ho adesso, e quindi non tenterò nemmeno di farlo. Date un'occhiata alla nuova edizione di Supplement Review di Bill Phillips se desiderate approfondire questo argomento. E cosa dire delle affermazioni ricorrenti della maggior parte dei nutrizionisti e dei medici: '7utte le vitamine che ti servono le assumi già attraverso il cibo" o "gli integratori se ne vanno tutti con le urine" ?
Se siete abbastanza intelligenti da leggere MM, probabilmente lo siete abbastanza anche da sapere che queste affermazioni sono false. Se credete veramente a queste stupidaggini (forse state leggendo MM per la prima volta?), allora vi posso dire che io possiedo il ponte di Brooklyn e qualche terreno in Florida che penso vi potrebbero interessare. In poche parole? Le possibilità per gli atleti che si allenano con i pesi di ingerire le quantità ottimali (non adeguate, ma ottimali) di vitamine, minerali e acidi grassi essenziali attraverso gli attuali cibi poco nutrienti, sottoposti a mille processi di raffinazione, è nulla, inesistente, zero!
E, già che siamo in tema di urine costose, l'ultima volta che ho controllato, la chemioterapia, le medicine per il colesterolo, le operazioni per impiantare un bypass cardiaco, e tutti gli altri trattamenti medici in qualche modo evitabili sono davvero, notevolmente più costosi di un normale integratore multivitaminico e multiminerale. Non fatemi parlare ... !
Capisco che ci sia voluto molto tempo prima di arrivare a capire profondamente che dovete assumere un buon integratore multivitaminico e multiminerale ogni giorno della vostra vita. Anche se sembra logico, vi sorprenderebbe vedere quanti bodybuilders non li prendono perché "traggono tutto quello che serve loro da quei nove petti di pollo e dai tre piatti di riso bianco" che consumano ogni giorno.
Tra i prodotti fondamentali, ce ne sono altri due che devono essere presi in considerazione: i due acidi grassi essenziali che non sono stati sottoposti ad alcun trattamento. Come nel caso delle vitamine e dei minerali, è praticamente impossibile ingerire la quantità ottimale di questi acidi grassi (e in special modo degli acidi grassi omega-3) attraverso gli alimenti raffinati di cui ci nutriamo. 1 due acidi grassi essenziali che ci servono sono l'acido linoleico, che è un acido grasso omega-6, e l'acido alfa-linolenico, che è un acido grasso omega-3.
Anche se le prime ricerche svolte in merito hanno riportato che al nostro organismo serve una quantità leggermente superiore di acido linoleico rispetto a quella di acido alfa-linolenico, la mia esperienza mi ha portato a concludere che un'alimentazione più ricca di acido alfa-linolenico porta ai migliori risultati in termini di livelli di grasso corporeo, salute ed aumento della massa muscolare. Gli americani tendono a prendere tutti i grassi necessari dal gruppo dei grassi saturi, quelli rancidi, molto raffinati (che contengono prodotti di scarto come gli acidi trans-grassi). Però gli acidi grassi essenziali, ed in particolare gli acidi grassi omega-3 sono anti-lipogenici (bloccano l'accumulo dei grassi), anti-catabolici e anti.-infiammatori, aumentano la beta ossidazione (il consumo dei grassi!), migliorano la sensibilità all’insulina e molte altre cose ancora. A meno che, negli ultimi anni, non abbiate vissuto in una caverna, saprete di certo che Dan Duchaine, Anthony Almada, il Dott. Mauro di Pasquale, il Dott. Michael Colgan e quasi ogni altro esperto di bodybuilding davvero "giusto", lodano le qualità di questi acidi grassi ormai da diverso tempo.
La migliore fonte di acido alfa-linolenico che conosciamo è l'olio di lino, che contiene anche una piccola quantità di acido linoleico. (L’olio di lino contiene queste due sostanze in proporzione di 4:1). Andranno benissimo da uno a tre cucchiai di olio di lino messi sull’insalata, in un drink proteico o presi direttamente. Altre ottime fonti di acidi grassi omega-3 sono i pesci come il salmone, lo sgombro e le sardine; vi consiglio di consumarne almeno una porzione diverse volte alla settimana. (Per maggiori informazioni sui molti benefici degli acidi grassi essenziali, leggete Fats that Heal, Fats that Kill, del Dott. Udo Erasmus.)
| GLI INTEGRATORI UTILI PER MIGLIORARE LE PRESTAZIONI E LA SALUTE (Al centro della Piramide) |
I CONCENTRATI DI PROTEINE DEL SIERO DI LATTE
I più attenti tra voi avranno sicuramente notato che anche se certi aminoacidi vengono considerati sostanze essenziali, non li ho citati nella categoria degli integratori fondamentali. A differenza delle vitamine, dei minerali e degli acidi grassi essenziali, le quantità adeguate di aminoacidi essenziali e non essenziali possono facilmente essere introdotte col cibo. Comunque ingerirne la quantità che ci serve tutta con gli alimenti non è molto conveniente, e poi è dubbio che si riesca a consumarne una quantità ottimale (se non sufficiente) per la crescita muscolare. Molti integratori proteici contengono gli aminoacidi specifici e le altre proprietà che noi vogliamo. Per esempio, il concentrato di proteine del siero di latte (WPC= Whey Protein Concentrate) ha il più alto valore biologico (BV) rispetto ad ogni altra proteina, il che favorisce la ritenzione dell'azoto.
E’ composto al 50% da aminoacidi a catena ramificata, ed è abbastanza ricco di glutamina (anche se ci sono certe ditte che ne aggiungono ancora di più al loro prodotto). Oltre ad essere un'ottima proteina per Io sviluppo muscolare, la proteina del siero di latte migliora anche il sistema immunitario e fa aumentare i livelli di glutatione (un antiossidante). Sapendo tutto ciò, appare chiaro come un buon integratore proteico o un prodotto sostitutivo dei pasti di buona qualità che contengano WPC possano essere una parte importante di ogni programma di supplementazione: questo non vuol dire, però, che vi siano indispensabili per sopravvivere. Due o tre porzioni al giorno di WPC isolate, come il Designer Whey o un tipo di prodotto "tutto in uno" che contiene le WPC, come il Myoplex Plus, andranno benissimo.
ANTIOSSIDANTI
Senza addentrarmi in lunghe (e noiose) spiegazioni biochimiche, vi posso dire che gli antiossidanti sono un tipo speciale di vitamine e di altri composti non vitaminici che neutralizzano i radicali liberi. (Certi antiossidanti sono nutrienti essenziali, ma non tutti). Le patologie legate ai radicali liberi sono state coinvolte in molte malattie, come il cancro, l'arteriosclerosi, le carenze del sistema immunitario ed il diabete. Ma, cosa ancora più importante per i bodybuilders, i radicali liberi provocano infiammazioni, danneggiano le fibre muscolari, le affaticano e provocano seri danni al sistema immunitario. L'esercizio fisico intenso provoca un aumento impressionante dei radicali liberi, con una riduzione simultanea dei sistemi antiossidanti all'interno dell'organismo che li combattono. Se non vengono presto controllati, i radicali liberi portano al consumo del tessuto muscolare e possono provocare anche altri problemi. Gli antiossidanti non sono così famosi, e non ottengono tutte quelle attenzioni sulle riviste di bodybuilding, ma vi posso assicurare che sono sostanze importantissime per mantenere la salute ed i progressi nello sviluppo muscolare. Nessuno è mai scoppiato di muscoli per aver semplicemente aggiunto gli antiossidanti alla sua alimentazione, ma alla lunga, queste sostanze vi aiuteranno a costruire muscoli e a migliorare le difese immunitarie. (Ovviamente, la massa muscolare non può svilupparsi se siete malati a letto).
Ah, per voi atleti che utilizzate i farmaci, e voi sapete se lo fate o no, gli antiossidanti sembrano anche in grado di proteggere il fegato dai danni provocati dagli steroidi orali.
Gli antiossidanti come le vitamine E e C, il selenio, la N-acetilcisteina (NAC), la proantocianidina (deriva dagli estratti dei semi dell'uva), i vari bioflavonoidi, e molte altre sostanze, si possono trovare in una buona formula antiossidante. Dovrete utilizzarla per tutto l'anno, e la possono prendere tutti i bodybuilders e gli altri atleti, che usino o no i farmaci.
LA CREATINA MONOIDRATA
Anche se può essere il miglior integratore esistente per ottimizzare le prestazioni sportive, non si tratta di una sostanza nutriente essenziale. Certi alimenti (come la carne rossa) sono moderatamente ricchi di creatina, ed il corpo la può sintetizzare dagli aminoacidi arginina, glicina e metionina. Indipendentemente da questo, assumere delle quantità di creatina molto al di sopra di quelle che si possono trovare negli alimenti o che possono essere sintetizzate nell'organismo fanno aumentare la muscolatura e la forza (lo hanno dimostrato veri studi scientifici). t una sostanza sicura, funziona, è affidabile; perciò è sicuramente un integratore da assumere per tutto l'anno, ma non un nutriente essenziale.
Per questo la abbiamo posizionata nel mezzo della piramide.
GLI INTEGRATORI DA PROVARE
GLI INTEGRATORI INUTILI, E GLI INTEGRATORI CON APPLICAZIONE SPECIFICA. (All’apice della Piramide) |
Adesso dobbiamo dividere la punta della piramide in tre sottoinsiemi.
GLI INTEGRATORI DA PROVARE:
Questa categoria comprende quegli integratori che a) hanno qualche lato positivo, ma poche, e inconcludenti, ricerche alle spalle; b) sembrano funzionare per alcune persone, mentre non per altre; c) sono molto costosi; d) hanno tutte le caratteristiche elencate nei punti precedenti!
Il DHEA (vietato in Europa), HMB, il CLA, i flavoni, il pregnenolone, il glicerolo, l’OKG, la glutammina, il vanadil solfato e gli oli MCT sono integratori che considero perfetti per essere inseriti in questa categoria. Non discuterò tutti i loro effetti in questa sede, ma il punto fondamentale di questa parte è: anche se si tratta di sostanze che vale la pena di provare, in special modo alcune, non consiglierei mai a nessuno di smettere di prendere gli antiossidanti dei primi due livelli della piramide per sostituirli con queste.
I primi due livelli contengono integratori che devono essere presi per tutto l'anno e non devono essere ciclizzati né sostituiti con altri. Per esempio, non dovreste mai smettere di prendere gli antiossidanti per iniziare col vanadil solfato, oppure non dovreste smettere con le proteine del siero di latte per iniziare con l'OKG. Potete cambiare la marca degli antiossidanti, le polveri proteiche, oppure gli acidi grassi essenziali, ma comunque sostituirli con un prodotto simile (per esempio, sostituire una marca di multivitamine con un'altra, o una marca di olio di lino con un'altra).
Naturalmente, ognuno dei prodotti precedentemente elencati può divenire la base del vostro programma di supplementazione se nel vostro caso funziona, ma nessuno di loro dovrà mai sostituirsi a qualche sostanza dei primi due livelli della piramide.
GLI INTEGRATORI INUTILI
Dagli ormoni che bruciano i grassi (beta-ecdisterone) allo "sputo" d'ape (polline/pappa reale), si tratta di una lista molto, molto lunga! Hmmm, da dove iniziamo? Boro? Colostro? Steroli delle piante? Smilax? Testicoli di bisonte? Cosa posso dire? Esistono un sacco di integratori inutili in commercio. Vi consiglio di leggere regolarmente MM per aiutarvi a conoscerli tutti.
GLI INTEGRATORE CON APPLICAZIONE SPECIFICA
Gli integratori che appartengono a questa categoria non possono essere classificati né "buoni" né cattivi, perché sono utili in certi precisi momenti per certi scopi specifici. L’efedrina è la prima sostanza che mi viene in mente, e rappresenta l'esempio perfetto di un prodotto di questa categoria. Non si tratta di una sostanza che va presa per tutto l'anno a mio parere. Se assunta occasionalmente prima di un allenamento per darsi una buona carica, questa sostanza funziona alla grande. Se presa per un certo periodo di tempo con degli obiettivi precisi, mescolata alla caffeina e all'aspirina, è un prodotto fantastico ed abbastanza sicuro (a meno che non soffriate di disturbi cardiaci) per ridurre il grasso corporeo.
Diciamo che vogliate dimagrire in vista delle vacanze estive. Migliorate un pochino l'alimentazione, aggiungete degli esercizi aerobici, e prendete efedrina, caffeina e aspirina assieme per qualche settimana. Et voilà! Siete ben definiti e pronti per andare in spiaggia. Invece, l'assunzione prolungata di efedrina può essere dannosa per l'organismo, può avere effetti collaterali e, a volte, rivelarsi anche controproducente per l'aumento di massa. Il problema è che vedo molta gente riempirsi di questa roba ogni volta che si allena, per tutto l'anno. Ed è un errore. Il miglior modo per usare l'efedrina è quello di prenderla due o tre giorni alla settimana prima degli allenamenti, per un totale di sei-otto settimane complessive alla fine dell'anno (con la caffeina e l'aspirina); in questo modo si può perdere grasso per una gara, per andare al mare o per qualsiasi altro motivo.
L’idrossicitrato (HCA) è un altro prodotto che mi viene in mente in questa categoria. Anche se funziona con un meccanismo molto diverso rispetto all'efedrina, è meglio utilizzarlo in momenti precisi della dieta. Se avete appena esclamato: "Hey, Will, ma io sono sempre a dieta!", allora avete bisogno di un medico!!
| CONCLUSIONE |
Ovviamente, non vi ho detto tutto, ma almeno vi ho dato qualche idea di quei prodotti che andrebbero presi con regolarità, ed è già un bel passo avanti, no? Voglio dire, qualcuno potrebbe scrivere un libro intero su quali sono gli integratori buoni, quali quelli cattivi, e quali vale la pena di provare. Oh, certo, qualcuno lo ha fatto. Vi consiglio vivamente di leggervi 1997 Supplement Review di Bill Phillips. Per quanto riguarda questo articolo, spero che vi possa aiutare a spazzare via un po' di quella confusione che prima avevate sui prodotti da provare, su quelli da scartare e su quelli da prendere per tutto l'anno.
NOTIZIE SULL’AUTORE
Will Brink è un collaboratore fisso di varie pubblicazioni sul bodybuilding, la salute e la medicina, ed è l'autore del libro "Priming the Anabolic Environment: A Practical and Scientífic Guide to the art and Science of Gaining Muscle". Will si è laureato all 'Università di Harvard concentrandosi soprattutto sullo studio delle scienze naturali ed è attualmente consulente di diverse società che producono integratori. Per farvi inviare una copia di questo libro, chiamate il 905-678-2314. Per la corrispondenza, inviate una busta indirizzata al P.O. Box 480, Newton Center, MA 02159. Indirizzo Internet: wbrink@earthlink.net.
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11 gennaio 2017
Integratori alimentari : come usarli - parte 2
Le proteine offrono molti vantaggi a quelli che svolgono attività fisica e anche ai sedentari. Hanno mostrato di aumentare la massa corporea magra, rafforzare la funzione immunitaria, ridurre la disgregazione muscolare causata dall’allenamento con i pesi, e possono anche aumentare la forza. Uno degli usi principali delle proteine nel corpo è sintetizzare proteine strutturali come muscoli, pelle e capelli e peli. Le proteine sono usate anche per sintetizzare ormoni peptidi come ormone della crescita (GH), fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1) e insulina. Le proteine sono fatte di sottounità, dette aminoacidi. Gli aminoacidi sono essenziali (il corpo non può produrli) e non essenziali (il corpo può produrli endogenamente).
Le proteine sono un nutriente fondamentale e perciò la loro assunzione è di importanza vitale per tutti, ciò spiega in parte la popolarità delle polveri protei- che e delle diete ricche di proteine. Molte persone non riescono ad assumere dal cibo intero la quantità di proteine necessaria per il funzionamento ottimale del corpo quando si allenano con i pesi o seguono un regime di attività fisica. Siccome chi svolge attività fisica ha un fabbisogno proteico molto più alto dei sedentari, le polveri proteiche possono risolvere il problema. Sono comode, rappresentano una buona fonte di proteine, possono ridurre l’appetito e hanno un buon sapore, grazie alle tecniche di insaporimento.
Le proteine del siero, un derivato del latte, sono di gran lunga le proteine più popolari sul mercato. Esistono molte forme di proteine del siero, come i con- centrati e gli isolati (migliori). Il concentrato è una proteina del siero più scadente che non dà i benefici delle microfrazioni (ingredienti attivi) e solitamente presenta più grassi e lattosio. Le proteine del siero hanno un “valore biologico” molto alto, ciò significa che il tessuto muscolare umano le utilizza rapidamente, facendone così una proteina ad assorbimento rapido (anabolica). Con le tecniche di produzione avanzate, come la microfiltrazione a flusso incrociato, si ottiene un siero di qualità migliore con dei benefici aggiunti rispetto agli isolati del siero a scambio di ioni, perché sono conservati microfrazioni importanti per i benefici del siero. Le proteine isolate del siero non soggette ad alte temperature contengono microfrazioni importanti come l’alfa-lattoalbumina e i glicomacropeptidi, che possono sostenere entrambi efficacemente la funzione immunitaria. Alcuni fattori di crescita presenti nelle proteine del siero possono aumentare i livelli di IGF-1, cosa che può aumentare la massa muscolare magra – una buona notizia per chi si allena! Gran parte delle proteine del siero sul mercato sono di tipo a scambio di ioni (un processo in cui sono usate delle cariche elettriche per estrarre le proteine) e alcuni utilizzatori delle proteine del siero concentrate possono sperimentare gonfiore o gas a causa della qualità inferiore.
Benefici: le proteine isolate del siero di qualità apportano microfrazioni importanti, aumentano i livelli di glutatione nel corpo (il glutatione è l’antiossidante più potente del corpo ed è un elemento chiave del sistema immunitario), sono facilmente digeribili e assorbibili, sono praticamente senza lattosio e con- tengono pochissimi grassi. Presentano una concentrazione molto alta di BCAA (aminoacidi ramificati) che possono influenzare positivamente la massa musco- lare magra e ridurre la disgregazione muscolare (le proteine del siero sono com- poste per il 25% da BCAA, la percentuale più alta fra tutte le fonti proteiche). Le proteine del siero sono composte per il 50% di aminoacidi essenziali, che le ricerche recenti hanno mostrato essere vitali per il recupero muscolare ottimale e il sostegno della massa muscolare magra. Infatti, i ricercatori affermano che, in confronto alla caseina, le proteine del siero pure possono essere più efficaci nell’aumentare la massa e la forza muscolare, riducendo al contempo il grasso. Nuove ricerche mostrano che le proteine del siero possono favorire la riduzione del grasso (specialmente quello addominale), salvaguardare il muscolo durante il dimagrimento, migliorare la prestazione e anche ridurre l’appetito grazie al loro effetto sulla CCK (colecistochinina). La CCK è un ormone che segnala al cervello di smettere di mangiare, è noto come ormone della sazietà.
Svantaggio: le proteine del siero sono meno ricche di glutamina e arginina, sono meno sazianti delle proteine assorbite più lentamente e le proteine isolate del siero di qualità con microfrazioni sono un po’ più costose delle altre proteine.
Utilizzo migliore: grazie al loro assorbimento rapido, le proteine del siero sono eccellenti per l’assunzione prima o anche subito dopo un allenamento intenso. Sono efficaci anche come spuntino fra i pasti per un picco proteico a metà giornata.
Anche la caseina è derivata dal latte ed è venduta in forme diverse, fra cui caseinato di calcio, caseinato di sodio e caseina micellare. La caseina è considerata essere la proteina “anticatabolica” (riduce la disgregazione muscolare) e offre dei vantaggi rispetto alle proteine del siero. Primo, la caseina è assorbita più lentamente e apporta un flusso continuo di aminoacidi nel sangue per un periodo di tempo maggiore. Crea un gel nello stomaco e gli aminoacidi sono estratti più lentamente e possono essere assorbiti meglio nel lungo termine.
Studi confermano i benefici della caseina rispetto al siero, mostrando la gran- de capacità della caseina di ridurre la disgregazione muscolare e di aumentare la sintesi proteica. Uno studio recente condotto sui poliziotti ha mostrato che, rispetto al gruppo proteine del siero, il gruppo caseina ha perso più grasso corporeo, ha guadagnato più massa muscolare magra e ha aumentato di più la for- za. Gli autori dello studio attribuiscono questi risultati agli effetti anticatabolici dei peptidi (catene di aminoacidi) presenti naturalmente nella caseina. I peptidi sono assorbiti meglio degli aminoacidi grazie ai sistemi di trasporto dei peptidi presenti nell’intestino.
Benefici: La caseina è assorbita più lentamente, così il rilascio di aminoacidi nel sangue è più prolungato, ed è molto ricca di glutammina (specialmente della forma peptidica meglio assorbita). La caseina micellare (una forma di qualità più alta), che non è denaturata (non sottoposta a calore), contiene alcune frazioni del latte che possono stimolare la funzione immunitaria e aumentare i fattori di crescita nel corpo.
Svantaggio: La caseina è più ricca di lattosio e di sodio, perciò potrebbe causare ritenzione idrica e qualche problema di stomaco.
Utilizzo migliore: Come bevanda prima di andare a letto per ridurre la disgregazione muscolare durante il sonno oppure a colazione per apportare un flusso costante di aminoacidi al mattino.
Le proteine isolate del latte contengono sia caseina sia proteine del siero. Sono proteine complete che offrono molti dei benefici sia della caseina sia delle pro- teine del siero.
Le proteine isolate della soia sono state oggetto di molti studi di ricerca e sembrano essere molto in voga. Sono una buona fonte proteica e possono esercita- re molti benefici per la salute per gli atleti. La Solae Company offre un buon tipo di proteine isolate della soia che si chiama Supro®, che potete trovare in molti prodotti a base di soia sul mercato oggi. Anche se sono soprattutto le donne a usare le SPI, alcuni studi recenti sostengono l’uso delle SPI anche da parte degli uomini.
Uno studio apparso nel Journal of Nutrition ha mostrato che le proteine della soia hanno aumentato l’IGF-1 (fattore di crescita insulino-simile 1) negli uomini giovani e anziani. L’IGF-1 è un ormone di costruzione muscolare potente responsabile per molti degli effetti positivi dell’ormone della crescita (GH), perché nel fegato il GH si converte in IGF-1. Un altro studio apparso nell’European Journal of Clinical Nutrition nel 2003, condotto alla University of Alabama a Birmingham, ha scoperto che una formula a base di soia ha ridotto il peso corporeo, il grasso corporeo e il colesterolo delle lipoproteine a bassa densità (LDL o “cattivo”). Uno studio del 2004 condotto alla University of California at Los Angeles, ha mo- strato che un sostitutivo di pasto a base di soia ha aumentato la perdita di peso e ridotto i livelli di proteina C-reattiva nei diabetici tipo II (un indice dell’infiammazione nel corpo e un fattore di rischio delle malattie cardiovascolari). Inoltre, ha permesso di ridurre i farmaci e ha favorito il controllo della glicemia.
Alcuni hanno sminuito il valore delle SPI in confronto alle proteine del siero, però nel 2004 i ricercatori della Ohio State University hanno pubblicato uno studio nel Nutrition Journal e hanno chiarito le cose. Hanno confrontato gli effetti delle proteine del siero e di quelle della soia sul guadagno di massa muscolare negli uomini che si allenano con i pesi. I risultati hanno mostrato che le proteine della soia e quelle del siero hanno esercitato effetti simili nella costruzione di massa corporea magra. La cosa ancora più interessante è che solo il gruppo proteine della soia ha conservato due aspetti fondamentali della funzione antiossidante, mentre il gruppo delle proteine del siero ha mostrato una riduzione di questi fattori dopo l’allenamento.
Gli uomini temono che le SPI possano essere estrogeniche. Però, la ricerca recente della Miami Research Associates presentata alla conferenza FASEB a San Diego, California, smantella questa teoria. I ricercatori hanno concluso che “l’integrazione giornaliera con soia, proteine del siero o soia più proteine del siero, produce incrementi simili della massa corporea magra e non influenza negativamente i livelli di testosterone o estradiolo negli uomini impegnati in un programma di allenamento con i pesi”.
Benefici: Le proteine isolate della soia contengono una buona quantità di aminoacidi importanti, come glutammina, arginina e BCAA, possono accelerare il metabolismo aumentando i livelli naturali di ormoni tiroidei, contengono isoflavoni implicati nella riduzione del colesterolo e dei trigliceridi e sono una fonte proteica più economica.
Svantaggio: Ad alcune persone non piace il sapore dei prodotti a base di soia e le proteine della soia di qualità bassa contengono quantità piccole di fitoestrogeni che potrebbero aumentare i livelli di estrogeni, una cosa non favo- revole per gli uomini.Utilizzo migliore: La soia è utile soprattutto per le donne, ma anche gli uomini possono trarre benefici dalle proteine isolate della soia. Queste proteine sono ottime per una fase di dimagrimento e chiunque può usarle per migliorare la salute generale.
Tendenze future
Il futuro dei prodotti proteici si concentra sulle microfrazioni e gli elementi chiave che apportano, come la lattoferrina e anche il colostro (che ha mostrato di aumentare la massa muscolare magra). Sono svolte sempre più ricerche su queste microfrazioni e con il progresso delle tecniche di estrazione il costo potrebbe abbassarsi. Alcune ricerche interessanti si concentrano su come queste microfrazioni possono influenzare l’espressione genica e la salute complessiva. E le polveri proteiche saranno sempre migliori per gusto consistenza.
Solitamente le barrette proteiche contengono proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, più altri ingredienti funzionali. Le barrette ricche di proteine con carboidrati moderati-alti sono più adatte per gli atleti e gli appassionati dell’allenamento che vogliono proteine e carboidrati di qualità per aumentare l’energia. Sono eccellenti dopo un allenamento per migliorare il recupero e aumentare il deposito di carboidrati (glicogeno) nel tessuto muscolare. Le barrette povere di carboidrati e ricche di proteine sono adatte alle persone che vogliono conservare la massa muscolare magra e ridurre il grasso corporeo nell’ambito di un programma di allenamento.
La domanda è: “Quanti carboidrati ci sono in una barretta proteica?”. Questo interrogativo è stato sollevato sia dai consumatori sia dalla U.S. Food and Drug Administration (FDA), che ha costretto i produttori a indicare in etichetta come carboidrati il glicerolo e altri zuccheri alcol (come il maltitolo) presenti nelle bar- rette, anche se nel corpo non agiscono come carboidrati, cioè non causano una risposta glicemica significativa dopo l’assunzione. Ecco perché i valori nutrizio- nali delle barrette proteiche sono cambiati e il contenuto di carboidrati è aumentato notevolmente con queste nuove imposizioni. Ovviamente, sull’etichetta si leggono anche termini come carboidrati “di impatto netto” o “indisponibili”, insieme a qualche tabella elegante che spiega tutto. La FDA considera il glicerolo un carboidrato per un processo di eliminazione. Cioè, quando si analizza una barretta, tutto quello che non è proteine, grassi, umidità e ceneri è considerato un carboidrato. I produttori di integratori non sono assolutamente d’accordo e dicono che siccome il glicerolo è assorbito solo parzialmente e non agisce come un carboidrato nel corpo, non deve essere indicato come un carboidrato.
Il glicerolo (detto anche glicerina) è una sostanza incolore, inodore e dolcia- stra. Tecnicamente è un alcol triidrossi, è la struttura portante dei trigliceridi nel corpo e rende le barrette più morbide e più dolci. Quando assunto come parte di una barretta proteica non sembra causare una risposta glicemica significativa e sembra che il corpo lo elimini largamente inutilizzato. Il glicerolo ha mostrato di aumentare la prestazione atletica e di causare “iperidratazione” quando assunto insieme all’acqua (molto più dell’acqua da sola). Sembra aiutare a mantenere bassa la temperatura del corpo durante l’attività fisica. Il glicerolo contiene 4,32 calorie per grammo, ricordatevelo. Tuttavia, quando il glicerolo è assunto senza acqua, può in realtà causare disidratazione. Mangiare troppe barrette proteiche ricche di glicerolo può causare ritenzione idrica e gonfiore ad alcune persone.
Gran parte delle barrette proteiche contiene una quantità considerevole di proteine. Alcune barrette presentano solo una fonte proteica, come le proteine isolate del siero, però è meglio scegliere una miscela proteica così da utilizzare tutti i benefici funzionali di proteine diverse e sostenere la massa muscolare magra. Scegliete barrette proteiche che contengono una miscela di proteine isolate del siero, della caseina o del latte, albumina dell’uovo e un po’ di proteine isolate della soia (vanno bene anche quelle senza soia). Le proteine idrolizzate sono un’altra fonte di proteine presente spesso nelle barrette perché sono economiche. Le proteine sono sottoposte a calore (e predigerite) e gran parte delle microfrazioni va distrutta, sono perciò di qualità inferiore.
Un altro ingrediente di qualità scadente presente nelle barrette proteiche sono le proteine del collagene idrolizzate, dette anche gelatina. Sono proteine incomplete molto economiche. Se sono presenti in una barretta nutrizionale, avrei delle remore a mangiarla, specialmente se sono fra le fonti proteiche principali. Il collagene idrolizzato offre dei benefici in termini di salute delle articolazioni e della pelle, però non molti per la costruzione di muscolo di qualità. Questa fonte “pseudo-proteica” economica permette ai produttori di aumenta- re il contenuto proteico delle barrette senza aumentarne troppo il costo.
Chiedete ai produttori di barrette alimentari di farvi avere le analisi delle pro- teine nelle barrette (e di tutta la barretta), questo dovrebbe chiarirvi le idee sulla qualità e la quantità delle proteine che state assumendo. Inoltre, le barrette che contengono avena perlata e alcune barrette tipo cereali sono cotte e perciò le proteine perdono le microfrazioni. Nel processo di produzione di una barretta da parte di produttore di qualità, prima sono miscelati (manualmente o meccanica- mente) nell’acqua gli ingredienti principali (comprese le proteine), poi la miscela è distesa uniformemente su un tavolo e fatta passare attraverso una macchina di “raffreddamento”. Poi la miscela è tolta dalla macchina raffreddatrice ed è ricoperta con cioccolato. A questo punto, la miscela è pronta per essere tagliata in barrette e confezionata (si tratta, ovviamente, di una semplificazione del pro- cedimento). Questo procedimento conserva le microfrazioni, la cottura no.
Le barrette proteiche contengono anche carboidrati. Solitamente, le fonti principali sono zuccheri alcol come il glicerolo (glicerina) e il maltitolo, specialmente nella barrette “povere di carboidrati”. Le barrette con molto glicerolo e maltitolo possono causare problemi di stomaco ad alcune persone, quindi accertatevi di bere molta acqua insieme a queste barrette proteiche. Lo sciroppo di mais, lo sciroppo di mais ricco di fruttosio (destrosio), lo sciroppo di riso, il miele (zucchero invertito), lo zucchero turbinado, il saccarosio (glucosio più frut- tosio), il riso soffiato e il fruttosio sono tutte fonti di carboidrati nelle barrette.
Il fruttosio è lo zucchero della frutta ed è aggiunto alle barrette come fonte di carboidrati e anche per addolcire il prodotto (è molto dolce). È metabolizzato soprattutto nel fegato e perciò ha un indice glicemico più basso. Assumere grandi quantità di fruttosio può rallentare il ritmo metabolico e causare accumulo di grasso, perché il fegato può metabolizzare solo una certa quantità di fruttosio. Le barrette più nuove presentano fra gli ingredienti carboidrati complessi come l’avena perlata e anche il riso integrale. Uno zucchero alcol presente in alcune barrette di qualità è l’eritritolo. Questo nutriente non causa una risposta glicemi- ca o insulinica significativa, come osservata con altri zuccheri alcol, e serve anche ad addolcire la barretta.
Le barrette proteiche contengono anche grassi, compresi gli oli parzialmente idrogenati, gli oli vegetali frazionati, l’olio di germe di palma e il burro di arachidi. Alcune barrette hanno acidi grassi essenziali aggiunti (EFA), però è molto difficile conservare la qualità degli EFA a causa della loro sensibilità alla luce, al calore e all’ossigeno. Gran parte dei grassi (specialmente i grassi saturi) presenti nelle barrette si trova nella copertura al cioccolato. I grassi saturi sono stati cor- relati a molto problemi di salute, comprese le malattie cardiovascolari. Gli oli parzialmente idrogenati producono acidi transgrassi (più altri grassi modificati) durante il processo di idrogenazione. Sono molto deleteri per la salute in quanto aumentano il colesterolo e interferiscono con il sistema di disintossicazione del fegato. Gli oli idrogenati allungano la conservazione dei prodotti, che di soli- to per una barretta proteica è pari a 9-12 mesi. Gli oli frazionati sembrano essere migliori. Il frazionamento è la separazione di un olio in due o più trigliceridi in base alle loro proprietà chimiche, questo permette di trasformare oli deboli in oli migliori.
State attenti all’alto contenuto di grassi di molte barrette nutrizionali. Ricordatevi anche che i grassi apportano 9 calorie per grammo, quindi le barrette nutrizionali ricche di grassi possono apportare davvero molte calorie. Spesso le barrette senza copertura contengono meno grassi saturi. Alcune delle barrette migliori sul mercato sono arricchite con nutrienti anti-grasso come l’acido linoleico coniugato (CLA), i trigliceridi a catena media (MCT) e l’estratto di olio di sesamo. Scegliete le barrette proteiche che contengono grammi di queste sostanze.
Le barrette proteiche contengono una miscela di vitamine e minerali a sostegno della salute complessiva e di molti processi chimici nel corpo. Solitamente le vitamine e i minerali sono elementi di contorno aggiunti alle barrette, ma se seguite una dieta povera possono essere d’aiuto.
Estratto dai libri e articoli pubblicati da Olympian's News 1990 - 2016
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WHEY PROTEIN
2 gennaio 2017
Alimentazione e integrazione completa per uno stile di vita attivo - parte 1
Che siate atleti professionisti, sollevatori di pesi hardcore, appassionati di sport o principianti dell’allenamento con i pesi, probabilmente avete pensato di usare degli integratori per migliorare l’allenamento o il recupero dagli infortuni. Però la vista dello scaffale degli integratori del negozio specializzato di zona o della palestra può avervi fatto venire dei dubbi.
Oggi sul mercato ci sono tantissimi integratori per lo sport: barattoli di polveri proteiche, barrette energetiche, aminoacidi per la costruzione muscolare, nutrienti brucia grassi e così via. Forse vi siete chiesti: “Devo davvero assumere degli integratori? E quali? E come faccio a distinguere fra quelli validi e quelli poco validi?”.
Prima di tutto, se fate sport o attività fisica in genere, probabilmente dovete prendere in considerazione l’assunzione di integratori alimentari. Un integratore alimentare apporta nutrienti (come vitamine e minerali) carenti o assenti nella dieta di una persona. Parte del nome dice tutto: un “integratore” è qualcosa aggiunto alla dieta o che integra una dieta. In altre parole, un integratore non sostituisce la dieta totalmente, però esercita un effetto additivo o sovrafiosiologico. Gli integratori alimentari non sono pillole magiche che curano miracolosa- mente tutte le malattie e costruiscono il corpo dei vostri sogni. Per fare questo è necessaria una combinazione di alimentazione corretta, allenamento duro e motivazione, più gli integratori alimentari.
Integrazione bilanciata per l’impatto massimo
Le ragioni per assumere gli integratori alimentari sono molte. Per la persona attiva e l’appassionato di sport è fondamentale mantenere un’assunzione alimentare corretta. Inoltre, gli integratori alimentari sono utilizzabili per favorire il recupero dagli infortuni, favorire la salute di sistemi specifici nel corpo e rag- giungere obiettivi nell’allenamento, come la costruzione di massa muscolare o il consumo di grasso corporeo.Tutte le strutture forti hanno un fondamento solido. Se non hanno una buona base gli edifici crollano. Lo stesso si può dire del corpo. Se soddisfate i suoi bisogni di base, allora può crescere forte e magro. Per avere successo nel programma di allenamento o nello sport scelto, è estremamente importante integrare con i mattoni fondamentali. La piramide dell’integrazione deve poggiare su una base forte.
Gli atleti d’élite come il quarterback Brett Favre e l’ex stella della NBA Michael Jordan sono partiti dalle capacità di base e le hanno portate a un livello altissimo. Senza le capacità di base non avrebbero avuto successo. Se vi allenate duramente e mangiate bene, allora assumere alcuni integratori può aiutarvi a ottene- re risultati migliori, più velocemente. Però dovete cominciare dai fondamentali prima di poter raccogliere tutti i benefici degli integratori avanzati. Quando i fondamentali sono a posto, poi potete cominciare a combinare integratori essenziali e avanzati per portare i risultati a un livello superiore.
Integratori di base
Una ragione ovvia per integrare è prevenire le carenze alimentari, in questo caso possono essere d’aiuto gli integratori “tipo alimenti”. Nessuno può seguire una dieta perfetta tutti giorni per anni. Soprattutto a causa della vita frenetica, dei pasti fuori e della degradazione dei nostri alimenti (a causa dell’inquinamento, dei cambiamenti nella preparazione e di altri fattori), molti di noi soffrono di carenze alimentari. Questo problema è amplificato se svolgiamo attività fisica costante o ci troviamo sotto stress.Rientrano in questa categoria nutrienti come le proteine e i carboidrati. Le proteine sono la pietra angolare del muscolo. Siccome con la nostra vita frenetica è quasi impossibile trarre una buona dose giornaliera di proteine, gli integratori proteici possono aiutarci. Li si trova in molte forme diverse, come polveri proteiche, sostitutivi di pasto (MRP), cracker, stuzzichini e frullati già pronti. Molto importante per costruire un bel corpo e conservare la forza è fare pasti piccoli e infrequenti tutti i giorni. Però, la nostra vita spesso frenetica rende quasi impossibile fare tutti questi pasti. In questo caso le MRP e le barrette proteiche possono essere davvero utili. È necessario accertarsi di assumere molte proteine prima di passare agli integratori più avanzati.
I carboidrati sono importanti per mantenere i livelli energetici, salvaguardare le proteine muscolari e aumentare l’idratazione muscolare. Oggi sono popolari le diete povere di carboidrati ma per gli atleti è assolutamente necessario assumere la quantità e il tipo giusti di carboidrati se vogliono massimizzare la prestazione.
Integratori essenziali
Gli integratori essenziali agiscono come una rete di sicurezza di nutrienti e riducono il rischio di carenze di nutrienti specifiche. Rientrano in questa categoria nutrienti come le vitamine e i minerali. Chi svolge attività fisica ha bisogno di livelli più alti di questi nutrienti fondamentali e non è plausibile riuscire a trarre tutto solo dal cibo. Credo che dovrebbero essere fissati dei nuovi standard per vitamine e minerali che prendono in considerazione i bisogni degli atleti hard core. La dose giornaliera consigliata per gli atleti (RDIA) fissa uno standard più alto che pensiamo risponda in modo appropriato ai bisogni degli atleti.Un altro esempio sono gli acidi grassi essenziali (EFA): siccome il corpo non può produrli in modo endogeno, l’integrazione è un ottimo modo per assumere questi nutrienti essenziali. Appartengono a questa categoria anche gli antiossidanti, che sono sostanze che aiutano a distruggere i radicali liberi (sostanze danneggianti), perciò possono essere molto utili per chi svolge attività fisica. Gli antiossidanti, come le vitamine C ed E, l’N-acetilcisteina e lo zinco, possono aiutare a ritardare l’affaticamento muscolare, tenere lontane le malattie rafforzando il sistema immunitario (non potete allenarvi quando siete malati!) e permettere un recupero migliore dall’attività fisica.
Gli aminoacidi sono i mattoni o elementi delle proteine. Un esempio sono i BCAA (aminoacidi ramificati). I BCAA si possono trovare nel cibo, però l’integrazione è l’unico modo per assumerne quantità di efficacia dimostrata scientificamente. Assumere quantità più alte di BCAA aumenta la massa muscolare e riduce la disgregazione muscolare.
Integratori per la prestazione
Gli integratori per la prestazione sono integratori molto avanzati e specifici creati per massimizzare la prestazione fisica e mentale. È possibile assumere alcuni integratori alimentari per ottenere effetti specifici, precisi. In altre parole, sono pensati per effetti specifici, come questi:• Perdita di grasso
• Costruzione muscolare
• Aumento dell’energia e della durata
• Gestione dell’insulina e controllo della glicemia
• Blocco dell’ormone dello stress cortisolo
• Stimolo degli ormoni testosterone e ormone della crescita umano
• Protezione e riparazione delle articolazioni
Per esempio, ci sono nutrienti specifici che possono favorire la salute delle articolazioni (glucosamina), aumentare la funzione cerebrale (l’erba Ginkgo biloba) e anche migliorare il sonno (melatonina). Altri integratori, come la creatina o la beta-alanina possono migliorare direttamente la prestazione atletica, la forza e la massa muscolare.
Ci sono anche degli integratori alimentari condizionatamente specifici. Sono gli integratori da assumere solo durante periodi specifici, non sempre. Per esempio, molte persone assumono vitamina C extra o l’echinacea quando prendono il raffreddore o l’influenza. Altre sostanze, come la Rhodiola rosea, vanno assunte nei periodi di grande stress. Ci sono anche integratori che possono essere molto utili durante le diete rigide e l’attività fisica intensa (per es. la fosfatidilserina).
Riassumendo
Questa serie presenta un piano razionale per creare un programma alimentare per gli atleti che usano gli integratori a qualsiasi di questi livelli. Credo davvero che sia necessaria una combinazione di tutti questi livelli di integrazione per ottenere i risultati migliori da un programma di fitness. Questi livelli aiutano gli appassionati di fitness in momenti diversi delle loro routine. Per esempio, inizialmente un principiante può desiderare assumere solo integratori di base, mentre un atleta più avanzato può desiderare assumere integratori di tutti e tre i livelli.Come in tutte le cose, è necessario lavorare per raggiungere il livello superiore. Dipende anche dagli obiettivi e dalla situazione specifica di un atleta. Un atleta infortunato in recupero può in effetti aver bisogno di un integratore di ogni categoria per guarire più velocemente, pur non essendo un atleta avanzato. Qui troverete informazioni dettagliate sugli integratori di tutti e tre i livelli (di base, essenziali, per la prestazione). Forti di queste informazioni utili, potete diventare consumatori molto più consapevoli per scegliere gli integratori che vi aiutano a raggiungere i vostri obiettivi in modo sicuro ed efficace.
Quello che conta sono i risultati!
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Estratto dai libri e articoli pubblicati da Olympian's News 1990 - 2016
26 dicembre 2016
INTEGRATORI PREALLENAMENTO DI NUOVA GENERAZIONE
PERCHÉ DOVETE PROVARE UNO DEGLI INTEGRATORI PREALLENAMENTO
DI NUOVA GENERAZIONE.
di CHAD M. KERKSICK, PH.D.
MMI and Muscle & Performance® content which appears in this blog is copyrighted © 2016 by Cruz Bay Publishing, Inc. All rights reserved; published with permission by Olympian's S.r.l..Subject to national and international intellectual property laws and treaties. MMI and Muscle & Performance® is a registered U.S. trademarks of Cruz Bay Corporation.
Quali sono gli elementi essenziali per accumulare crescita e forza imponenti? Un allenamento impegnativo che segnala al corpo di crescere più grosso e più forte e una dieta che apporta calorie adeguate con l’equilibrio giusto di proteine, carboidrati e grassi. Presumendo cha la dieta abbia già buoni fondamenti, potrebbe essere il momento di portarla a un livello superiore. Negli ultimi cinque anni, la questione dell’assumere nutrienti prima dell’allenamento è stata oggetto di grande attenzione, ponendo l’accento su una serie di ingredienti considerati molto efficaci per migliorare la concentrazione, contrastare la fatica e favorire il completamento di un numero maggiore di serie e ripetizioni, facilitando anche il recupero.
ANDIAMO AL CONCRETO
Una cosa è parlare dell’impatto individuale di ingredienti chiave nelle formule preallenamento, però la questione cambia completamente quando si può anche parlare dei risultati degli studi che esaminano direttamente le formule attualmente sul mercato. Fortunatamente, nelle riviste con peer-review sono stati pubblicati molti esempi di studi ben controllati che valutano integratori preallenamento popolare, quasi sempre con risultati favorevoli.
• I ricercatori del College of New Jersey hanno chiesto a otto giovani del college con esperienza nell’allenamento con i pesi di completare un allenamento fatto di quattro serie di non oltre 10 ripetizioni, usando squat e distensione su panca. Quando i soggetti hanno assunto un prodotto preallenamento contenente una miscela di caffeina, creatina, beta-alanina e BCAA, hanno completato molte più ripetizioni, oltre ad aumentare la media della potenza massima prodotta.
• Uno studio in due parti completato dai ricercatori della Florida State University ha visto 24 giovani del college integrare per sei settimane usando un placebo o una formula preallenamento contemporaneamente all’utilizzo di un programma di allenamento con carichi pesanti. I livelli di testosterone sono aumentati in entrambi i gruppi ma nel gruppo che ha assunto l’integratore pre- e (non sorprendentemente) postallenamento, ci sono stati incrementi molto maggiori della massa magra, della massa senza grasso e del picco della potenza anaerobica.
• I ricercatori della University of Oklahoma hanno riscontrato grossi miglioramenti della velocità, del volume dell’allenamento e della massa magra in chi ha utilizzato la corsa a intervalli ad alta intensità per tre settimane e ha integrato con una formula preallenamento contenente una combinazione di proteine del siero, caseina, caffeina, cordyceps, citrullina e ginseng.
• I ricercatori della University of Tampa hanno riscontrato che integrare per otto settimane con una combinazione di BCAA, creatina, beta-alanina, quercetina, fonti di nitrati, alanil-glutammina e vitamine B parallelamente all’utilizzo di un programma con carichi pesanti per tutto il corpo ha migliorato notevolmente la forza, la massa muscolare e lo spessore muscolare.
• Infine, un gruppo di ricercatori ha somministrato ai partecipanti allo studio una combinazione preallenamento contenente beta-alanina, BCAA, nitrati, caffeina, colina ed estratto di cannella, arrivando alla conclusione che l’integrazione preallenamento ha migliorato il tempo di reazione, la durata muscolare e l’energia percepita, oltre a ridurre la sensazione di stanchezza.
Sebbene questo tipo di ricerche siano preziose, perché permettono a utilizzatori potenziali di comprendere le combinazioni di nutrienti oggi in vendita nei negozi di integratori, è anche necessario studiare gli ingredienti attivi che compongono queste formule. Dopotutto, un vegetariano può farsi una carbonara anche senza pancetta.
La caffeina è presente in quasi tutti gli integratori preallenamento sul mercato, per una buona ragione. Da almeno trent’anni sappiamo che la caffeina favorisce il miglioramento di molti aspetti della prestazione atletica, migliora la tolleranza allo stress fisico e aumenta i livelli energetici. Studi recenti che hanno usato la caffeina durante l’allenamento, dimostrano la capacità della caffeina di aumentare la forza e di contribuire al completamento di un numero maggiore di ripetizioni a parità di carico usato. Inoltre, altri studi che hanno usato la caffeina parallelamente all’allenamento con i pesi hanno riscontrato che umore, sforzo percepito e difficoltà muscolare migliorano tutti notevolmente in confronto all’uso di un placebo. In pratica, la caffeina funziona bene per aumentare la fiducia e la concentrazione, migliorando l’approccio mentale all’allenamento, e per aumentare significatamene i livelli di forza.
Questo amminoacido continua a godere di lodi entusiastiche proveniente da molti ambiti di studio diversi. L’integrazione aumenta del 30-40% le riserve interne di fosfocreatina, con conseguente maggiore capacità di produrre ATP, in particolare durante l’attività fisica stressante. Solitamente, la lista delle risposte favorevoli all’attività atletica comprende aumento della forza, incremento della massa magra, miglioramento della composizione corporea e maggiore capacità di completare serie e ripetizioni, traducendosi in incrementi del volume di allenamento eseguibile nel corso di allenamenti standard. Sono stati scritti interi articoli e libri sui benefici della creatina. Anno dopo anno, gli studi continuano a sostenere il suo uso come integratore alimentare sicuro ed efficace. Le denunce di casi di disidratazione e di aumento dei crampi muscolari, degli stiramenti e del danno agli organi, sono state studiate da molti gruppi di ricerca diversi ma nessuno di loro ha trovato evidenze scientifiche a sostegno di queste accuse.
La beta-alanina è uno dei due amminoacidi (l’altro è l’istidina) necessari per la produzione di carnosina, un tampone fisiologico presente nel tessuto muscolare. La produzione di carnosina si basa sulla disponibilità di beta-alanina. Di conseguenza, il suo uso come integratore si è largamente diffuso fra gli atleti. Per esempio, uno studio condotto da una squadra di ricercatori britannici ha fatto eseguire a 13 uomini scatti ciclistici per quattro settimane e per dieci settimane. I risultati hanno mostrato un miglioramento del 13% del lavoro totale dopo quattro settimane e di un ulteriore 3,2% nel corso delle sei settimane successive (16,2% complessivo). Infine, uno studio condotto su giocatori di football li ha visti integrare con la beta-alanina durante la preparazione atletica, concludendo che gli atleti che hanno usato la beta-alanina hanno sperimentato minore percezione della fatica e sono anche riusciti a svolgere un volume di allenamento maggiore.
I BCAA (isoleucina, leucina e valina), sono una categoria particolare di amminoacidi. Il corpo umano usa 20 amminoacidi per costruire nuovo tessuto e nove di essi sono essenziali per la dieta. Studi hanno mostrato che assumere gli amminoacidi essenziali in quantità adeguate è fondamentale per costruire nuove proteine muscolari. Inoltre, studi mostrano anche che quando la durata e l’intensità aumentano, aumenta anche la velocità di metabolizzazione dei BCAA. Uno studio condotto nel Regno Unito e pubblicato recentemente nel Medicine & Science in Sports & Exercise ha scoperto che i soggetti che hanno assunto una forma di BCAA hanno sperimentato una riduzione significativa dell’indolenzimento dopo una sessione intensa di attività fisica con danno muscolare.
Uno dei BCAA, la leucina, ha catturato l’attenzione per il suo ruolo sembrerebbe centrale nella stimolazione dei processi che aumentano le proteine muscolari. Uno studio pubblicato nell’American Journal of Clinical Nutrition ha scoperto che quando la leucina è stata aggiunta a una combinazione che conteneva già carboidrati e proteine, la velocità della sintesi proteica muscolare è aumentata ulteriormente in confronto a un gruppo che assumeva solo carboidrati e proteine o a chi assumeva solo carboidrati.
STUDI HANNO MOSTRATO CHE ASSUMERE GLI AMMINOACIDI ESSENZIALI IN QUANTITÀ ADEGUATE È FONDAMENTALE PER COSTRUIRE NUOVE PROTEINE MUSCOLARI.
ALTRE SOSTANZE
Sebbene gran parte delle formule preallenamento contengano come ingredienti di base caffeina, creatina, beta-alanina e BCAA, spesso sono inseriti anche molti altri ingredienti.
• La betaina, per esempio, è un derivato della glicina che rappresenta un po’ una novità molto promettente per la prestazione sportiva. Nel 2009, i ricercatori del College of New Jersey hanno chiesto a 15 ragazzi del college di integrare per 15 giorni con betaina oppure con un placebo, e hanno scoperto che la betaina ha migliorato la durata nello squat. In modo simile, dopo 14 giorni di integrazione con betaina, un altro studio ha riscontrato un aumento significativo delle ripetizioni di distensione su panca.
• I nitrati sono un altro ingrediente ormai diffuso. Cosa interessante, le barbabietole contengono tantissimi nitrati, perciò adesso molti integratori contengono svariati estratti di barbabietola. La ricerca degli ultimi cinque anni ha documentato la capacità dell’integrazione con nitrati di ridurre il consumo di ossigeno durante l’attività fisica submassimale. I nitrati sono importanti anche per la loro capacità di favorire rapidamente la vasodilatazione, considerata migliorare la circolazione e perciò massimizzare il trasporto di nutrienti importanti ai muscoli.
• Molte formule preallenamento hanno inserito anche molti ingredienti considerati migliorare la sintesi di neurotrasmettitori e i parametri cognitivi, come la concentrazione e la determinazione. La tirosina, per esempio, è un amminoacido strettamente correlato alla produzione di svariati neurotrasmettitori presenti nel cervello. Alcune ricerche (ma non tutte) hanno indicato che l’integrazione con tirosina può migliorare la capacità di allenamento. Inoltre, l’agmatina, una forma decarbossilata dell’arginina, ha mostrato (principalmente in studi sugli animali) di influenzare favorevolmente fattori comportamentali e cognitivi, oltre a essere correlata alla sintesi di neurotrasmettitori e all’aumento della produzione di ossido di azoto.
La popolarità degli integratori preallenamento non è mai stata così alta, in larga parte grazie alla loro capacità documentata di migliorare la prestazione e di favorire il miglioramento della composizione corporea. Questa analisi (più altri studi che sostengono l’efficacia di ingredienti chiave come caffeina, creatina, beta-alanina e BCAA) impone a tutti quelli che vogliono massimizzare l’efficacia dell’allenamento di prendere seriamente in considerazione i prodotti preallenamento.
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